Il blocco

Pivo si sedette vicino a lei. E la guardò. Lei era assorta nei suoi pensieri e non aveva voglia di iniziare quella conversazione che stava facendo capolino dal silenzio. Non aveva voglia perchè sapeva benissimo come era la realtà, come funzionavano le dinamiche della vita, e non aveva voglia di sentirle. C'è una differenza fra... Continue Reading →

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La forza dello straordinario

Daniele Nardi e Tom Ballard.   Più vado avanti e più vedo e penso che le persone siano divisibili in due grandi categorie: quelle che non chiedono nulla di più dello status quo, della comodità, della certezza, amanti della facilità e della convenienza. Poi ci sono le persone che hanno un innato senso dello straordinario... Continue Reading →

Cherry Blossom

In sostanza chiedevo un letargo, un anestetico, una certezza di essere ben nascosto. Non chiedevo la pace del mondo, chiedevo la mia.   Cesare Pavese  

Extrañar

Sono sulle tue tracce, da anni ormai. Ho paura di dimenticare, quello che non ho già dimenticato. Il tuo profumo, già è lontano, come ho potuto?   Avidità di avere dettagli, elementi, collegamenti, perché di ricordi sembra non essercene più. Tra fotografie scolorite e scatoloni impolverati, sgualciti, ci sono i tuoi pensieri.   E provo... Continue Reading →

Ricordo n.8

Chissà se riconosceresti tua figlia, dopo tutta questa vita che non sempre ha fatto un buon lavoro; dopo che hai lasciato una ragazzina in balìa delle esperienze, lì dove oggi ci sono macchie indelebili, a volte scure e a volte chiare. Chissà se mi diresti di mettere la testa a posto o di non accontentarmi... Continue Reading →

Pur di tante cose

Avevamo seguito le regole ma non le reputavamo giuste. Avevamo seguito le lezioni ma non eravamo d'accordo con quanto scritto sui libri. La verità non ci aveva convinto. L'amore non ci aveva fatto innamorare. Le leggi non  ci avevano persuaso della loro correttezza. Ma le seguivamo pedissequamente, senza sbagliare mai, ad eseguire eravamo diventati impeccabili.... Continue Reading →

Eppure è

Mi hai detto che hai bisogno, di qualcosa di bello. Guardo le tue mani, segnate dal freddo. Riesci a scaldarle? Mi hai detto che cerchi, qualcosa di umano. Posso scrutare di cosa hanno bisogno quegli occhi, così disillusi che sembrano un quadro disegnato per stupire. Ti hanno chiuso fuori o ti sei chiuso fuori da... Continue Reading →

Il giuramento

Ho appoggiato i vestiti sul pavimento. Accanto alle scarpe ho lasciato due canzoni, qualche errore e la mia ingenuità, non mi serve più. La porta ha fatto un gran rumore alle mie spalle, e così, sono uscita per la strada. Sentendo già i commenti e le occhiate, di chi indicava senza ritengo lo sdegno che... Continue Reading →

Mentre tu guardi altrove

40 sono arrivati, a disegnarti qualche ruga sul viso. E non ti dispiace, si sa, a te nulla turba, o almeno così vuol dare a vedere, così narra, l'immagine che tu di te hai creato. Ci tieni alla corsa, alle converse e alle fotografie, ci tieni ad ostentare come il tempo non sia passato, e... Continue Reading →

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